€5
Due serate di corsi pratici sulle erbe, da Faro – Caffè Specialty, in Via Piave 55 (Piazza Fiume), Roma.
Si può partecipare a una sola serata oa entrambe.
La prima serata presenta due modi antichi di trasformare le foglie di piante comuni: bruciarle in una sigaretta botanica oppure ossidarle per farne tisane scure e profonde, simili a un tè. Fico, vite, arancio, iperico e artemisia compaiono in entrambi i corsi: la stessa foglia, raccolta e lavorata in modi diversi, diventa una fumata aromatica o un infuso dal gusto inatteso.
Fumisteria – erbe da fumo per sigarette botaniche
Il corso si rivolge a chi fuma, a chi desidera ridurre il tabacco per sé o per le persone che si preoccupano ea chi ha curiosità verso un tema insolito. Si presentano le botaniche che possono sostituire il tabacco in tutto o in parte: sono prive di nicotina e libere dagli additivi del tabacco industriale, ma la combustione e l'inalazione del fumo restano comunque dannose, e il corso lo dice con chiarezza. Si parla del periodo balsamico, di come si raccolgono e si essiccano le erbe, e si presentano i blend di Custodi di Erbe. I partecipanti trovano a disposizione erbe, cartucce e filtri per comporre le proprie sigarette, da provare all'aperto. Il corso offre infine uno sguardo storico sul fumo, che per secoli è stato una delle vie con cui si assumevano le proprietà delle piante.
Tisaneria nera – erbe ossidate per infusi e tisane
Il corso presenta la tecnica di ossidazione ispirata alla lavorazione del tè e la applica a piante facili da trovare. Si spiega in cosa l'ossidazione si distingue dalla fermentazione e dalla classica essiccazione e si ripercorre l'intero processo, dalla raccolta alla rullatura fino all'essiccazione finale. Durante la serata si mostra dal vivo l'appassimento, la rullatura e la preparazione della camera di ossidazione. Ogni partecipante porta le proprie foglie, raccolte seguendo le indicazioni della dispensa, le rulla in aula e torna a casa con il suo fagotto in piena ossidazione. Ogni botanica viene presentata anche per il suo profilo fitochimico e per gli usi tradizionali legati. Il corso si chiude con le piramidi olfattive e organolettiche e con la degustazione delle tisane di Custodi di Erbe.
La seconda serata ruota attorno a un gesto antico, essiccare una pianta e macinarla, da cui nascono sia le polveri della spezieria sia i surrogati del caffè. Profumi e sapori spesso lontanissimi da quelli della pianta di partenza, e saperi delle antiche spezierie e dei tempi di povertà attaccati in cucina.
Spezieria – polveri botaniche come spezie, coloranti e ingredienti per la tavola
Il corso mostra come foglie, radici e fiori, essiccati e ridotti in polvere, diventano insaporitori e coloranti naturali per piatti dolci e salati. Si parla del valore nutraceutico delle polveri e dei modi per assumerle. Con le polveri si preparano boli al miele, come si faceva nelle antiche spezierie, e sali e zuccheri aromatizzati da usare in cucina e, nel caso dei sali, anche per bagni e suffumigi.
Surrogati del caffè – dalla natura fino alla tazzina
Il corso presenta le botaniche senza caffeina che per secoli hanno sostituito il caffè sulle tavole di tutti: ghiande, cicoria, tarassaco, lupini, carruba e alcune proposte che restano una sorpresa fino alla serata. Si segue tutto il percorso, dalla raccolta all'essiccazione, dalla tostatura alla macinatura, fino all'estrazione, che per alcune botaniche avviene per infusione e per altre in moka o in french press. Il corso si chiude con la degustazione.
Nel menu a tendina si sceglie la serata del 10, quella del 11 oppure entrambe, con il 10% di sconto sul pacchetto completo, si può decidere se versare solo l'acconto o la quota intera. Subito dopo il pagamento si riceve la dispensa della serata scelta, da scaricare e da integrare con gli appunti presi in sede di corso.
Ogni serata costa €50,00 e comprende entrambi i corsi. Chi partecipa a tutte e due le serate paga €90,00 invece di €100,00 con il 10% di sconto.
Subito dopo il pagamento si riceve il materiale della serata scelta: le dispense complete con la quota intera, il promemoria con l'acconto. Chi versa l'acconto riceverà le dispense complete via email dopo il saldo in loco.
Con la prenotazione si versa un acconto pari al 10% della quota; il saldo si paga in contanti in loco la sera del corso. In alternativa si può versare subito la quota intera.
Le serate sono confermate al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti: la conferma arriva via email entro il 3 novembre. In caso di annullamento, l'acconto o la quota versata vengono restituiti per intero.
In caso di disdetta da parte del partecipante l'acconto viene trattato.
I posti sono limitati a 25 per serata.
Ti aspettiamo a Roma!